Il rendering rappresenta una
elaborazione successiva rispetto alla realizzazione del modello numerico, e consente di
"vestire" il modello con materiali, tessiture e porzioni di immagini per
conferire un realismo quasi fotografico all'oggetto o alle strutture in studio.
Questa operazione ha come finalità il raggiungimento di
rappresentazioni di realtà virtuale, che consentono la valutazione di situazioni e
realizzazioni non esistenti perché non ancora realizzate o perché pregresse. Per le
nuove costruzioni, per il disegno industriale, per valutazioni preventive di impatto
ambientale, per simulazioni di interventi di restauro o di anastilosi, per ricostruzioni
storiche, (sulla base di studi), di edifici o manufatti non più esistenti o andati
distrutti e per tutti quei casi in cui si rende necessaria una valutazione preventiva, il
rendering costituisce una elaborazione estremamente utile e di lettura immediata.
Applicazioni similari al rendering,
ed integrative rispetto a questo, possono essere considerate tutte quelle di fotomontaggio
e fotoritocco elettronico per la contestualizzazione di elementi o di oggetti di progetto.
Gli elaborati numerici
tridimensionali possono essere inoltre movimentati in una animazione predefinita, oppure
consentire una libera navigazione delloperatore nello spazio virtuale anche in un
sito web, così da permettere valutazioni complessive da più punti di vista come in un
filmato. Gli studi di impatto ambientale di grandi manufatti sul territorio come ponti,
dighe, insediamenti industriali ed urbani, trovano in questo tipo di rappresentazione un
indispensabile supporto.