| Theoretical
principles
The transformation on which
this process is based (improperly called rectification) it defined in
geometry as "photogrammetric restitution with homography
application".
Homography is a
transformation between two flat spaces and it is ruled by eight
parameters. In this specific case, the planes are represented,
respectively, by the photo image of the object plane and by its orthogonal
projection, while the eight parameters are depending from the
bidimensional coordinates of four appropriately points, chose in such a
way that three of them are not aligned.
"Two planes are
homographic if to the geometric elements of the first plane correspond
those one of the second, particularly, if to each point and to each line
of the first, correspond a point and a line of the second and if a
belonging relation between point and line exists on a plane, its exists
also in the other one. Between the two planes there is a biunivoc
correspondence defined homography.
The correspondence established between the
two planes becomes possible with the application of projection and section
operations and it is a projectivity between planes as the passage from a
plane to the other is determined by a finite number of projections and
sections. If the lines joining the corresponding points of the two planes
are converging to the same point, the homography is called
"perspectivity" and the planes are defined as perspective."
Draw from: R. Corazzi – Geometria
"Scienza del disegno" – Vol. II p. 269 – Maggioli Editore. |
Fondamenti
teorici
La trasformazione che sta
alla base di questo processo, e che impropriamente viene detta
raddrizzamento, in realtà è definita in geometria descrittiva come
"restituzione fotogrammetrica con applicazione dell'omografia".
L'omografia è una
trasformazione fra due spazi piani ed è governata da otto parametri. Nel
caso specifico i due spazi piani sono rappresentati rispettivamente dal
piano ripreso in fotografia e dalla sua immagine trasformata in proiezioni
ortogonali, mentre gli otto parametri sono le coordinate bidimensionali
X,Y di 4 punti opportunamente scelti e tali che non ve ne siano tre
allineati.
"Due piani
risultano essere omografici quando agli elementi geometrici dell'uno
corrispondono quelli dell'altro e più in particolare quando ad ogni punto
ed ad ogni retta dell'uno corrispondono un punto ed una retta dell'altro e
se esiste l'appartenenza fra il punto e la retta dell'uno corrisponde
l'appartenenza tra il punto e la retta dell'altro. Tra i due piani si
viene a determinare una corrispondenza biunivoca che si definisce
omografia.
La corrispondenza
biunivoca che si stabilisce fra i due piani è resa possibile con
l'applicazione delle operazioni di proiezione e sezione e risulta essere
una proiettività fra piani in quanto si determina il passaggio dall'uno
all'altro attraverso un numero finito di proiezioni e sezioni. Se le rette
congiungenti i punti corrispondenti dei due piani convergono nel medesimo
punto l'omografia che si determina prende il nome di prospettività fra
piani e questi si definiscono prospettivi." Tratto
da: R.Corazzi - Geometria "Scienza del disegno" - vol. II p.269
- Maggioli editore |
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It’s important to note
that this particular photogrammetric process is only applicable in a
monoscopic mode, (using single photo images), unlike the classic
photogrammetric applications where you are working with the stereoscopic
view (using a couple of photo images). It also important to observe that
the homography is a flat transformation and it can only be used for 2D
measurements of the features belonging to the transformed plane while the
stereo photogrammetry allows you spatial 3D measurements thanks to the use
of a couple of stereo images in which the operator is going to collimate
homologue points.
In order to carry out the "rectification" of a
certain image, whichever the adopted procedure may be, (there are various
methods), it is necessary to know the eight parameters defining the
homographic relation between the photo image plane and that one of the
rectified image. Their determination is possible if we know the X and Y
co-ordinates of four points belonging to the object to be measured,
expressed in the object reference system, properly located on the image to
be rectified and measuring in the image reference system.
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È fondamentale evidenziare
come questo particolare processo fotogrammetrico sia applicabile
esclusivamente in modalità monoscopica, (su singole immagini
fotografiche), a differenza di quanto avviene nella fotogrammetria
classica dove si opera in stereoscopia, (su coppie di immagini
fotografiche). Del resto è bene osservare che la trasformazione
omografica è piana ed è finalizzata alla sola determinazione di
misurazioni bidimensionali di elementi appartenenti al piano trasformato,
mentre in fotogrammetria classica è possibile determinare, grazie alla
doppia collimazione, la posizione spaziale, (coordinate 3D), di un
qualsiasi punto presente nella coppia di immagini stereoscopiche.
Per eseguire il "raddrizzamento"
di una determinata immagine, qualunque sia il procedimento che viene
seguito, (vi sono vari metodi), è necessaria la conoscenza degli otto
parametri che definiscono la relazione omografica fra il piano
dell'immagine fotografica originaria e quello dell'immagine raddrizzata.
La loro determinazione richiede la conoscenza delle due coordinate X ed Y
di almeno quattro punti dell'oggetto in questione, opportunamente
dislocati sull'immagine da raddrizzare, espresse nel sistema di
riferimento oggetto ed individuabili nel sistema di riferimento immagine. |