| The
project of the survey
The photogrammetric survey
was projected considering and mediating the following parameters:
- Required accuracy
- Topographic survey for control points
measurements
- Shot equipment
- Distance of the object
- Sensitive material
- Scanning resolution
The definition of the above
mentioned parameters led to the following configuration:
- Survey accuracy suitable for a
restitution scale of 1:50 with a geometric uncertainty of 1cm and
resolution enough for a representation up to a scale of 1:25 .
- Topographic survey with planimetric
accuracy suitable for the fixed geometric uncertainly (1cm) in the
control points location.
- Metric camera with 5.5cm×5.5cm of
usable format, calibration grid with 11×11 crosses and a calibrated
lens with 40mm focal lenght.
- Distance from the object of 645cm
reachable by special scaffolds
- Kodak EPY64 Professional slides for
artificial light - 64 ASA
- Scanning film resolution equal to 800
dpi.
The precision of the control points survey
has been increased, during the execution, up to 0.5 – 0.3 cm, while the
scanning resolution has been raised to 1400 dpi .
The planning foreseen about
70 shots in order to cover completely the areas of interest (they are
about 2150 m2); on the field we made 63 different shots that,
considering the repetitions for over and under exposure and some
repetitions for unexpected events, have produced about 200 photos. Each
shot, carried out according with the defined parameters, covered a square
area of about 8 m side.
The topographic survey has
been planned in such a way that at least five control points are present
in each photographed area. Practically, during the image processing, we
used up to 6 or 8 points for image thanks to the fact that points of
neighbouring areas were often included in the field of view. About 200
points, located on selected references, have been measured using the
forward resection method with a special reflecting prism and carefully
drawn in a monography. |
Progetto
del rilievo
Il rilievo fotogrammetrico
è stato progettato valutando e mediando le seguenti variabili:
- precisione richiesta
- rilievo topografico di appoggio
- attrezzatura per la ripresa
- distanza dal soggetto
- materiale sensibile
- risoluzione di acquisizione delle
pellicole
La definizione dei
parametri sopra menzionati ha portato alla seguente configurazione finale:
- Precisione del rilievo per una scala di
restituzione di 1:50 con incertezze nell'ordine di 1cm e con una
definizione sufficiente comunque ad una rappresentazione fino alla
scala di 1:25.
- Rilievo topografico di precisione
planimetrica adeguata alla scala di lettura prescelta (1cm), per la
localizzazione dei punti di riferimento.
- Camera metrica fotogrammetrica
semimetrica con formato del fotogramma di 5.5cm×5.5cm con reticolo
calibrato costituito da 11×11 croci ed un'ottica calibrata da 40mm.
- Distanza dal soggetto pari a cm 645 da
raggiungere tramite impalcature
- Pellicola diapositiva del tipo Kodak
EPY64 Professional per luce artificiale - 64 ASA
- Risoluzione di acquisizione delle
pellicole pari a 800 dpi.
Tale configurazione è
stata ulteriormente migliorata in corso di esecuzione aumentando la
precisione del rilievo topografico di appoggio, che mediamente ha
raggiunto precisioni nell'ordine di 0.5-0.3cm, ed aumentando la
risoluzione di acquisizione delle immagini fino a 1400 dpi.
La pianificazione del
lavoro ha previsto la realizzazione di circa 70 riprese per la copertura
totale delle aree di interesse, (che ammontano a circa 2150mq), ed ha
portato sul campo, ad eseguire 63 differenti riprese oltre alle
ripetizioni necessarie per sopra e sotto esposizioni e per sopravvenuti
problemi tecnici, (per un totale di circa 200 scatti). Ogni ripresa,
eseguita nelle citate condizioni di progetto, ha garantito la copertura di
una superficie quadrata di circa 64mq, (8m di lato).
Il rilievo topografico è
stato programmato in maniera da assicurare la presenza di almeno cinque
punti di controllo per ogni presa realizzata. Comunque in fase di
elaborazione si avevano, mediamente, anche 6-8 riferimenti per ogni
trasformazione, soprattutto grazie al fatto che venivano spesso inclusi
nel campo di presa punti destinati ad immagini limitrofe. Il rilievo,
realizzato per intersezione in avanti con prisma appositamente costruito,
su riferimenti prescelti e singolarmente monografati, conta quasi 200
punti di controllo. |
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In the case of panels which
dimensions exceed the single shot area, we proceeded carrying out a
digital images mosaic according with a photogrammetric process allowing a
global adjustment of residual errors on the base of control points present
in the mosaic area.
Of course, the lay out of the shots and the
control points locations have been strictly and mutually decided; every
change brought in during the shot session led to a revision of the
topographic survey. |
Nei casi di riquadri con
dimensioni superiori a quelle della copertura della presa si è provveduto
alla mosaicatura di più immagini digitali attraverso procedimenti
fotogrammetrici che consentono sia il controllo metrico che la
distribuzione dell'errore sulla base del rilievo topografico di appoggio.
Il progetto delle prese e
quello dei punti sono stati reciprocamente elaborati e coordinati, ed ogni
variazione intervenuta in fase di campagna ha comportato l'adeguamento di
ambedue le campagne di rilievo. |
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According with the
above described conditions, each photo with an utilisable format of 5.5 x
5.5 mm, represents a portion of floor at a mean scale of 1:150; with a
scanning resolution of 1400 dpi, we obtain for each pixel a side of 18 mm
in the image space, that is, in the object space, 2.7mm.
This means that,
theoretically, it is not possible to distinguish objects features which
dimensions are less than a square with 2.7mm side. On the other hand we
have to observe that this parameter is also bound by the film
characteristics and by the dimensions of its grain that, probably, it is
not less than 25 - 30mm
(we cannot know exactly the film technical data as they are an industrial
secret of Kodak); this lowers the resolution on the object space to 3.75
– 4.5mm |
Nelle condizioni di
progetto descritte, ogni fotogramma nel suo formato netto di pellicola di
5.5cm×5.5cm rappresenta una porzione di pavimentazione dove il rapporto
fra spazio oggetto e spazio immagine è di circa 1:150. Dato che la
risoluzione di acquisizione delle pellicole è stata di 1400 dpi, si ha
che ogni pixel immagine ha un lato di dimensione pari a 18m
(micron), che corrisponde in spazio oggetto ad un lato di 2.7mm.
Quanto sopra
significa che sulle immagini non è teoricamente possibile distinguere
elementi che abbiano dimensioni reali in pianta più piccole di un
quadrato di circa 2.7mm di lato. In pratica questo parametro risulta però
vincolato anche alle prestazioni del supporto sensibile ed alla dimensione
della sua grana che presumibilmente, (tali dati tecnici della pellicola
sono segreto industriale della Kodak), non è minore di 25-30
m (micron), il che porta ad aumentare
l'incertezza di lettura fino a 3.75-4.50mm in spazio oggetto. |