Nata agli inizi degli anni 80, la Raccolta è stata
studiata per soddisfare listinto del Collezionista, che si poneva come obiettivo
primario sia il reperimento sul mercato di opere grafiche, sia quello di evitare la
dispersione, raccogliendole e preservandole, di collezioni di rilievo, che per varie
vicende avrebbero potuto essere smembrate.
Tale operazione, particolarmente impegnativa, non poteva che essere
effettuata in sintonia ed in sinergia con le Istituzioni preposte alla Conservazione ed al
Restauro delle Opere dArte, e con lassistenza di esperti del settore.
La Raccolta raccoglie, quindi, tra gli altri, i disegni già facenti
parte di due interessanti Fondi:
Collezione Grassi

La Collezione si formò attraverso una raccolta che ebbe inizio nei
primi anni del XX secolo per iniziativa di Luigi Grassi Senior, professore di disegno,
restauratore presso gli Uffizi e mercante darte che, nel 1920, arricchì la
Collezione acquistando un fondo di disegni dal Marchese Calceolari provenienti a loro
volta dalla Collezione Moscardo di Verona. Molti di questi disegni furono venduti presso
Sotheby a Londra il 13.05.1924. Luigi Grassi Junior, professore, storico dellarte,
grande esperto di storia della critica e storia del disegno, continuò a raccogliere altre
opere, molte delle quali pubblicate in vari articoli storico-critici. Alla morte recente
del Prof. Luigi Grassi gran parte della sua Collezione è stata rilevata da un
collezionista fiorentino.
Collezione Tarnoski

Questa Collezione è rimasta anonima fintantoché non sono state fatte
accurate ricerche araldiche, che hanno portato ad identificare il marchio di collezione
con il blasone della famiglia nobiliare polacca di Tarnow o Tarnowski di Tarnow
Slesia (nob. del Santo Impero, 15 dicembre 1739 e 7 gennaio 1746; conf. del titolo di
conte, 1785) con le armi di Leliwa I (Pol. Waldeck)
La raccolta comprende una serie di disegni di anonimo veneziano del
XVIII XIX secolo, seguace imitatore di Francesco Guardi e Giovan Battista Tiepolo.